Articolo di LIFEGATE sulle Sanguisughe

Le sanguisughe (o mignacce) sono degli invertebrati in passato usati nella salassoterapia. Ora sono state rivalutate e usate in numerosi campi medici.
 

Sanguisughe o mignatte: cosa sono, dove vivono e cosa fanno

Le sanguisughe (dette anche mignatte) sono degli invertebrati che vivono nelle paludi. Questi vermi segmentati si attaccano con il loro apparato boccale a qualsiasi mammifero.

Le sanguisughe si attaccano alla cute della loro “preda” grazie alle loro mascelle dentellate. @Ingimage

Le sanguisughe incidono la pelle della vittima e ne succhiano via il sangue fino a che non sono sazie.

Sanguisughe in medicina: cosa curano

Utilizzate per secoli, anche a sproposito se si valuta la medicina del passato in base agli attuali criteri scientifici, le sanguisughe sono state rivalutate proprio dalla moderna ricerca.

La sanguisuga agisce beneficamente assorbendo il sangue tramite una sottile incisione sulla cute che pratica essa stessa con i denti; la sua saliva, che contiene composti anestetici ed analgesici, esercita anche un’azione anticoagulante. Le sanguisughe si sono rivelate efficace nel trattamento di ematomi, ascessi e infiammazioni agli occhi.

Artrite

Un gruppo di ricercatori tedeschi dell’Università di Essen ha riferito in un articolo pubblicato sulla rivista “The Annals of the Rheumatic Diseases” che le sanguisughe possono essere molto efficaci nella cura sintomatologica del dolore al ginocchio procurato dall’artrite. I pazienti sottoposti alla cura hanno descritto il morso come un dolore leggero e del tutto sopportabile ma, a parte questo, non hanno avuto altri effetti collaterali o disturbi.

Il giorno seguente il trattamento, la maggior parte dei pazienti ha riscontrato una forte diminuzione del dolore, miglioramento che si è poi protratto nel tempo, fino a un mese.

 

Fonte: lifegate.it